Impianti di riscaldamento e raffrescamento: le manutenzioni e i controlli

caldaiaA) Il quadro nazionale

Quali sono gli obblighi relativi alla manutenzione e il controllo di efficienza degli impianti termici? e quali sono le tempistiche con cui eseguirli?

Il Ministero dello Sviluppo Economico nel novembre 2015 ha pubblicato una guida per la corretta gestione degli impianti per il riscaldamento e il raffrescamento, vale a dire le caldaie, le pompe di calore e i climatizzatori in genere. Scaricala qui.

La guida è stata predisposta da ENEA in collaborazione con Adiconsum, Assoclima, Assotermica, Confartigianato, Federconsumatori, Unione consumatori e il mensile Test Salvagente.

Quali sono i motivi per i quali è bene rispettare una corretta manutenzione degli impianti termici?

  • in primo luogo perché avremo un impianto più sicuro;
  • la caldaia inquinerà meno, perché emetterà nell’atmosfera una minore quantità di fumi da combustione che hanno effetti negativi su ambiente e salute;
  • si riducono i consumi e con essi anche la spesa sostenuta per farli funzionare.

Tra gli argomenti trattati nella Guida ci sono, oltre il nuovo libretto di impianto, la manutenzione, le indicazioni di funzionamento (gradi e durata accensioni), l’efficienza energetica per tipologie di impianti, le ispezioni, la normativa di riferimento e le sanzioni (ad es. chi non effettua la manutenzione prevista dal DPR 74/2013 rischia una multa non inferiore a 500 euro).

E’ utile ricordare che le ore di accensione sono definite per regolamento. Il tempo massimo giornaliero è indicato per legge e cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Il Veneto rientra (escluse le zone pedemontane ed alpine) in fascia climatica E: il massimo sono 14 ore giornaliere di accensione dal 15 ottobre al 15 aprile.

A quanto disposto a livello nazionale, va aggiunta la normativa regionale specifica vigente.

B) La normativa vigente in Veneto

Secondo quanto deliberato dalla Regione Veneto (vedi pagina dedicata qui), sono in vigore le seguenti disposizioni:

  • Manutenzione e controlli art. 7 del D.P.R. 74/2013: gli installatori ed i manutentori devono indicare all’utente in forma scritta, compilando l’apposita scheda del Libretto, quali siano le operazioni di controllo e manutenzione e le loro periodicità per garantire la sicurezza delle persone e delle cose (generalmente annuale);
  • Controllo di efficienza energetica – art.8 del D.P.R. 74/2013: ad ogni manutenzione va sempre effettuato anche il controllo di efficienza energetica e compilato il relativo rapporto di controllo di efficienza energetica “RCEE”, che va sempre rilasciato al Responsabile di impianto.

I controlli di efficienza energetica riguardano gli impianti di climatizzazione invernale con potenza utile nominale maggiore o uguale ai 10 kW e gli impianti di climatizzazione estiva con potenza utile nominale maggiore o uguale ai 12 kW. Sono attualmente esclusi dal controllo di efficienza energetica, ma non dalla manutenzione e dal libretto, gli impianti di climatizzazione estiva e gli impianti alimentati esclusivamente con fonti rinnovabili, che comprendono le biomasse tra cui la legna da ardere, il cippato, il pellet ed i bricchetti.

Attualmente in Veneto il bollino caldaia non esiste. Quindi le ispezioni non si devono pagare.

Vedi qui il depliant riassuntivo della Regione Veneto.

C) Le azioni informative del Comune di Cadoneghe

Sulla scorta degli ultimi provvedimenti emessi dalla Regione per migliorare la qualità dell’aria e con per contribuire alla riduzione delle cause dei cambiamenti climatici, il Comune di Cadoneghe ha deciso di attivare un’iniziativa per informare i propri cittadini sulla manutenzione e regolazione degli impianti termici. E’ una delle azioni per raggiungere gli obiettivi del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) di cui si è dotato il Comune: la riduzione del 20% delle emissioni dei gas climalteranti, quelli che causano l’effetto serra.

In particolare è stato programmato un controllo a campione sugli impianti con visite a domicilio. «Le verifiche mirano a monitorare l’efficienza degli impianti e sono gratuite. Nel corso della visita saranno verificati l’effettivo stato di manutenzione, di esercizio e dell’efficienza energetica dell’impianto o degli impianti termici presenti – spiega l’assessore all’ecologia Enrico Nania. Al termine del controllo l’incaricato consegnerà una copia del verbale di sopralluogo, che dovrà essere controfirmato dal responsabile dell’impianto».

scarica qui l’articolo in versione .pdf

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