ETICHETTA ENERGETICA SI CAMBIA. Dal 2019 si ritorna alla scala da A a G

etichette energetiche_caldaie_climaIl 13 giugno scorso il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la riforma delle etichette energetiche (energy label).

Si torna alla scala originaria da A a G. Verranno eliminate progressivamente le classi aggiuntive (+, ++ e +++).

Col tempo infatti la capacità informativa dell’etichetta aveva perso di chiarezza, a causa dell’esistenza di scale diverse fra prodotti (da A a G, da A++ a E, ecc.). Tutto ciò rendeva meno chiara la differenza tra i gradini della scala e quindi tra i prodotti, sia in termini di consumo di energia che di prezzo.

Di fatto il regolamento del 13 giugno 2017, approvato con 535 voti a favore, 46 contrari e 79 astenuti, abroga la direttiva 2010/30. L’obiettivo è ambizioso: produrre risparmi aggiuntivi per 17 milioni di tep.

Operativamente sono state individuate tre categorie di prodotti (determinate in base al tasso di saturazione delle classi superiori e alla velocità del progresso tecnologico) a cui si applicano tempistiche di riscalaggio diverse.

1) entro il 2019: è il percorso più rapido e riguarda lavatrici, lavastoviglie, televisori, aspirapolveri, frigoriferi, lampadine. Per questi  i “più” esistenti spariranno entro 15 mesi dall’entrata in vigore del regolamento con la comparsa delle etichette con la nuova scala.

2) entro il 2025: toccherà a tutti gli altri prodotti coperti da etichettatura, ad eccezione delle apparecchiature per il riscaldamento (come caldaie e boiler).

3) percorso lento: caldaie, boiler. Per questi il regolamento attuativo per riadattare la scala dovrà essere adottato entro minimo 9/massimo 13 anni dall’entrata in vigore del regolamento.

Inoltre sarà introdotto un database suddiviso in due sezioni: una pubblica che renderà più facile per i cittadini confrontare l’efficienza energetica degli apparecchi domestici a cui si accederà tramite un codice QR o un’app per smartphone.

L’altra, riservata, conterrà un registro dei prodotti per supportare le attività di sorveglianza degli Stati. Il database sarà operativo dal 1 gennaio 2019.

Per essere aggiornati con i miglioramenti tecnologici sull’efficienza, ogni volta che il 30% dei prodotti venduti sul mercato Ue rientrerà nella classe A o quando il 50% dei prodotti rientrerà nelle prime due classi di efficienza energetica, A e B, la scala sarà aggiornata.

Infine i prodotti che provengono dall’estero dovranno essere etichettati prima di essere messi sul mercato europeo.

Scarica qui l’articolo in pdf.

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