COS’E’ L’ACCORDO PADANO: sabato 14 al mercato per spiegare le misure anti smog

accordo padanoL’accordo padano contro il PM10, promosso dal Ministero dell’Ambiente, è stato siglato l’8 giugno 2017 da quattro regioni, tra cui anche in Veneto. La giunta regionale l’ha fatto proprio con Delibera il 20/06/17.

L’obiettivo: uniformare politiche e strategie per la riduzione del PM10 e dell’azoto in 4 regioni che sono particolarmente esposte all’inquinamento atmosferico per concentrazione residenziale, industriale, modalità di trasporto, aggravate dalle condizioni meteo.

Il ministero dell’Ambiente si farà carico di una parte delle spese di attuazione, con 4 milioni di euro per regione, e reperendo altre risorse tramite il Ministero dell’Economia.

In attesa delle decisioni del Tavolo Tecnico Provinciale e dei decreti della Regione, si è ritenuto importante avviare una serie di momenti informativi rivolti alla popolazione rispetto ad una serie provvedimenti che diventeranno obbligatori nel corso dei porssimi anni, alcuni anche molto restrittivi.

Riguarderanno il riscaldamento domestico, il traffico veicolare e alcuni apsetti dell’agricoltura.

Per questo venerdì 13 ottobre saremo davanti ad alcuni scuole di Cadoneghe con un volantini illustrativo e poi sabato 14 ottobre, dalla 9,00 alle 12,30 saremo con un gazebo al mercato settimanale di Mejaniga.

Ecco il volantino (scarica qui). I principali provvedimenti dell’accordo padano sono:

– STOP ALLE AUTO AD ALTO IMPATTO AMBIENTALE: ferme le euro 3 diesel

Entro il 1o ottobre 2018 verrà limitata la circolazione, dalle 8,30 alle 18,30 dei giorni feriali (escluso il sabato) dei mesi tra ottobre e marzo, di auto e veicoli commerciali diesel di categoria inferiori o uguali ad “Euro 3”.

Entro ottobre 2020 la norma sarà estesa alla categoria “Euro 4” e entro l’ottobre del 2025 all’“Euro 5”. Sono previsti contributi regionali per sostituire questi veicoli con quelli a basso impatto.

– STOP AL RISCALDAMENTO AD ALTO IMPATTO AMBIENTALE: le stelle per le biomasse

A partire dal 6 dicembre 2017 divieto di installare caldaie a biomassa di classe inferiore alle “3 stelle” e dell’uso di quelle a “2 stelle”.

Entro il 31 dicembre 2019 non sarà più possibile installare generatori di classe inferiore a “4 stelle” e utilizzare quelli inferiori a “3 stelle”.

Per le caldaie e stufe a pellet (con potenza termica inferiore ai 35 kW) nei piani aria regionali verrà inserito l’obbligo all’uso di pellet certificato EN-plus in classe A1.

– PER UN’AGRICOLTURA A MINORE IMPATTO AMBIENTALE

Prevista la riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole, con la promozione di contributi per compensare chi applicherà pratiche di questo tipo; prevista anche una maggiore regolamentazione della combustione all’aperto di materiale vegetale.

Prevista la misura temporanea del divieto di spandimento dei liquami zootecnici e del rilascio di deroghe, con un aumento dei controlli.

 

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